Si rende noto che i beni mobili e durevoli indicati nell’allegato elenco (All 1) e dichiarati fuori uso dall’apposita Commissione istituita presso questo Archivio di Stato sono disponibili, ai sensi della Circolare MEF-RGS 9 settembre 2015, n. 26, par. 2.3, secondo il seguente ordine di priorità:
- per il trasferimento ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13, comma 2 del D.P.R. 4 settembre 2002, n. 254:
- ad altro ufficio del Ministero della Cultura;
- ad altra Amministrazione dello Stato;
- per la cessione a titolo gratuito, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 14, comma 2, del D.P.R. 4 settembre 2002, n. 254 e delle Circolari MEF-RGS nn. 39/2005 (FAQ 19) e 33/2009, ai seguenti Enti:
- Croce Rossa italiana;
- Organismi di volontariato di protezione civile inseriti negli appositi registri operanti in Italia e all’estero per scopi umanitari;
- Istituzioni scolastiche;
- Altri enti pubblici (enti locali, strutture sanitarie, forze dell’ordine);
- Altri enti No-profit;
- Altri enti e organismi la cui attività assume le caratteristiche di pubblica utilità.
Si segnalano in particolare alcuni mobili già parte dell’arredo di rappresentanza della Direzione e delle sue pertinenze (nn. inventario 43, 49-51, 53-68, 73, 93), di cui si allegano alcune immagini (All 2).
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 20 aprile 2026 all’indirizzo as-mc@pec.cultura.gov.it.
Il trasferimento o la cessione gratuita ai predetti soggetti avverranno sulla base dell’ordine gerarchico sopra indicato, indipendentemente dalla data di ricevimento della richiesta e, a parità di grado di preferenza, secondo l’ordine cronologico di ricezione.
Nel verbale di trasferimento/cessione il ricevente dovrà dichiarare:
- che la responsabilità e le spese per il ritiro / la rimozione e il trasporto dei beni saranno di sua esclusiva competenza;
- che l’Archivio di Stato di Macerata è esonerato da qualsiasi responsabilità circa la tenuta, l’uso, la conservazione, l’eventuale distruzione o la cessione a terzi dei beni una volta trasferiti/ceduti;
- che i beni non saranno destinati a scopo di lucro;
- che i beni non potranno essere restituiti a questo Istituto.
I beni saranno trasferiti/ceduti nello stato di fatto in cui si trovano, come verificato a seguito di eventuale sopralluogo, senza che il ricevente possa sollevare eccezioni o riserve di alcun genere.
Si fa presente, infine, che il ritiro dovrà avvenire, previo appuntamento, in tempi brevi e comunque entro quindici giorni dal verbale di trasferimento/cessione e senza alcun onere per questo Istituto. Le spese per la rimozione e il trasporto dei beni sono a carico del ricevente.
Per eventuali informazioni e/o chiarimenti è possibile rivolgersi al recapito telefonico 348 6185745 (consegnatario Lucia Giambò – sostituto consegnatario Francesco Vasto)
ALLEGATI:
