L’Archivio di Stato di Macerata, l’Associazione Amici dell’Archivio di Stato di Macerata e la Biblioteca Statale di Macerata celebrano l’Ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana (1946 – 2026) con un ciclo di conferenze ad ingresso gratuito rivolto alla cittadinanza ed alle scuole.
L’Archivio di Stato non poteva infatti mancare questo importante appuntamento con la Storia in quanto conserva i documenti della Prefettura di Macerata, fonte preziosa di informazioni relative alle votazioni svoltesi il 2 e 3 giugno 1946, che hanno determinato l’inizio di una nuova stagione democratica del nostro Paese. Le carte della Prefettura ci restituiscono inoltre il clima politico, sociale ed economico di quei concitati giorni: l’epurazione fascista, i comizi politici e la propaganda elettorale, le donne chiamate al voto per la prima volta, la fine della Monarchia. Il ritratto insomma di un’Italia appena uscita dalla devastazione del secondo conflitto mondiale e desiderosa di ripartire con nuovo slancio.
Nonostante la contingente chiusura dell’Archivio di Stato di Macerata per trasloco, grazie all’impegno dell’Associazione Amici ASMC ed alla collaborazione della Biblioteca Statale di Macerata, prende forma un percorso pubblico e gratuito che muove proprio dalle fonti archivistiche, trasformando la memoria custodita nelle carte in occasione di confronto e partecipazione civile.
Durante gli incontri saranno esposte alcune riproduzioni dei documenti più significativi conservati nel fondo Prefettura presso l’Archivio di Stato di Macerata.
Primo appuntamento mercoledì 6 maggio alle ore 21 presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio con il prof. Anton Giulio Mancino, docente di Storia del Cinema all’Università di Macerata, con un incontro intitolato “Il cinema racconta: L’Onorevole Angelina e l’Italia del dopoguerra”.
Venerdì 15 maggio alle ore 17.30 presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio incontro dal titolo: “Il problema del passato nelle origini della democrazia: una storia novecentesca” con il prof. Massimo Meccarelli, docente di Storia del diritto medievale e moderno all’Università di Macerata. Precedono un saluto della dott.ssa Anna Ciuti, Direttrice dell’Archivio di Stato di Macerata ed una riflessione sull’importanza degli Archivi di Stato per la conservazione della memoria collettiva, a cura della dott.ssa Eliana Viola, Responsabile Servizi Educativi e Comunicazione, Archivio di Stato di Macerata.
Giovedì 21 Maggio alle ore 9.30 presso la Biblioteca Statale di Macerata l’ultimo appuntamento pensato per i giovani e per il Triennio delle Scuole Superiori: il dott. Matteo Petracci, storico dell’Università di Camerino, terrà un approfondimento sulle origini della Repubblica e della Democrazia in Italia. Precedono un saluto del dott. Massimiliano Stravato, Direttore della Biblioteca Statale di Macerata ed una riflessione su Archivi di Stato e fonti primarie di informazione, a cura della dott.ssa Eliana Viola, Responsabile Servizi Educativi e Comunicazione, Archivio di Stato di Macerata. Visto il numero limitato di posti a disposizione, gli Istituti di Istruzione Superiore che intendono partecipare sono pregati di prenotarsi entro il 15 maggio via email al seguente indirizzo: as-mc@cultura.gov.it.
Tutti gli incontri saranno moderati dalla dott.ssa Lucia Rosa, Presidente dell’Associazione Amici dell’Archivio di Stato di Macerata.
